ARRIVEDERCI A PRESTO!

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Sestri d'autore ha deciso di prendersi un periodo sabbatico. Ritornerà a breve, rinnovato e in pieno vigore. Per ora, gode della sua Baia e dei colori del Borgo che ama infinitamente.

Un abbraccio,
a presto

Blog-Author...

SESTRI LEVANTE - VENERDI' 8 MAGGIO ORE 18. EDMONDO DE AMICIS - SULL'OCEANO

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GAMMARO' EDITORI E' LIETO DI PRESENTARE LA PREZIOSA RISTAMPA DI UN CLASSICO TRA I PIU' FORTUNATI E DISCUSSI DI FINE OTTOCENTO: SULL'OCEANO, DI EDMONDO DE AMICIS, IL GRANDE AFFRESCO DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA IN SUD AMERICA.


L'edizione Gammarò, oltre ad avvalersi della profonda e attenta riflessione di Francesco De Nicola, propone un inedito parallelismo tra il racconto Dagli Appennini alle Ande tratto da Cuore, - il viaggio da Genova a Buenos Aires compiuto da un ragazzino di tredici anni in cerca della madre - , e la straordinaria epopea di una nave e dei suoi uomini a bordo in cerca di un futuro migliore, narrata nelle pagine di Sull'Oceano.
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Sull’Oceano, uscito nel 1889, ebbe un notevole successo raggiungendo la 25a edizione nel 1906. Il libro ebbe origine dall’esperienza di un viaggio compiuto dall’autore nel 1884 a bordo del piroscafo Nord America, ribattezzato Galileo, sulla rotta Genova-Buenos.Aires, passando per Montevideo. Insieme allo scrittore erano imbarcati 1800 emigranti, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, che si recavano in America latina nella speranza di trovarvi condizioni di vita migliori da quelle offerte dalla povera Italia di allora.
L’opera offre non solo una eccellente e ancor oggi coinvolgente documentazione sull’emigrazione italiana, ma un’opera narrativa tra le sue più equilibrate e mature.
Come una sorta di controcanto si propone il racconto Dagli Appennini alle Ande, uno dei più celebri fra quelli contenuti in Cuore.


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"L'America!"
Mi corse un brivido per le vene. Fu come l'annunzio d'un grande avvenimento inatteso, la visione immensa e confusa d'un mondo, che mi ridestò tutt'in un punto la curiosità, la meraviglia, l'entusiasmo, la gioia, e mi fece scattare in piedi, con un'ondata di sangue alla fronte.
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Edmondo De Amicis - Sull'Oceano

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"Il ventisettesimo giorno dopo quello della partenza, arrivarono. Era una bella aurora rossa di maggio quando il piroscafo gittava l'àncora nell'immenso fiume della Plata, sopra una riva del quale si stende la vasta città di Buenos Aires, capitale della Repubblica Argentina. Quel tempo splendido gli parve di buon augurio. Era fuor di sé dalla gioia e dall'impazienza. Sua madre era a poche miglia di distanza da lui!"
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Edmondo De Amicis - Dagli Appennini alle Ande
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L'AUTORE. Edmondo De Amicis nacque a Oneglia (Imperia) il 21 ottobre 1846. Dopo aver frequentato il liceo a Torino, si iscrisse all’Accademia militare di Modena.
L’idea della vita militare come positivo metodo di educazione, come cammino dell’individuo verso l’integrità ed il controllo di sé, rimarrà sempre assai viva in De Amicis, affiorando a più riprese nella sua opera. E anche se ormai il suo nome, nella mente del lettore comune, è legato quasi esclusivamente al famigerato libro Cuore, De Amicis svolse anche una lunga e prolifica attività giornalistica, che lo portò ad analizzare con occhio attento e critico la realtà contemporanea; un lavoro di analisi che, tra l’altro, lo avvicinerà agli ideali socialisti.
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Bibliografia: La vita militare (1868), Spagna (1872), Ricordi di Londra (1873), Olanda (1874), Marocco (1876), Costantinopoli (1878-79), Ricordi di Parigi (1879), Cuore(1886), Sull'oceano (1889), Il romanzo di un maestro (1890), Amore e ginnastica(1892), Questione sociale (1894), Maestrina degli operai (1895), La carrozza di tutti (1899), L'idioma gentile (1905), Ricordi d'un viaggio in Sicilia (1908), Nuovi ritratti letterari e artistici (1908).
De Amicis morì a Bordighera l'11 marzo 1908.

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IL CURATORE. Nato a Genova nel 1946, Francesco De Nicola si è laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università del capoluogo ligure nel giugno 1971 e dall’autunno 1972 ha svolto l’attività di addetto alle esercitazioni presso la cattedra di Letteratura Italiana nella Facoltà di Magistero dell’Università di Genova, dove dal I.XI.1974 è entrato in servizio come Contrattista e dove a partire dal I.VIII.1980 è entrato nel ruolo di Ricercatore.
Qui ha tenuto per affidamento i corsi di Critica letteraria (a.a. 1992-93 e 1993-94) e Storia della lingua italiana (a.a. 1993-94). Il I.IV.1994 si è trasferito alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova, dove ha svolto per affidamento il corso di Letteratura Italiana Contemporanea ininterrottamente dal 1994-95 fino al corrente a.a. 2006-07, divenendo nel frattempo Professore Associato il I.XI.2002, confermato nell’aprile del 2006.
Inoltre per affidamento ha tenuto, sempre nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, i corsi di Letteratura Italiana C negli a.a. 1998-99, 1999-2000 e 2000-01 e di Letteratura Italiana nella sede distaccata di Acqui Terme nell’a.a. 2001-02; dal 2001 insegna ininterrottamente fino al corrente a.a. 2006-2007 Didattica dell’Italiano presso la SSIS dell’Ateneo genovese e nell’a.a. 1999-2000 ha tenuto un corso semestrale di Letteratura Italiana presso l’Università di Aix-en-Provence.






DE AMICIS IN VIAGGIO CON GLI EMIGRANTI,

TRA MISERIE E SPERANZE


di Francesco De Nicola


LEGGI L'INTRODUZIONE

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"La maggior parte, avendo passato una o due notti all'aria aperta, accucciati come cani per le strade di Genova, erano stanchi e pieni di sonno. Operai, contadini, donne con bambini alla mammella, ragazzetti che avevano ancora attaccata al petto la piastrina dell'asilo infantile, passavano, portando quasi tutti una sedia pieghevole sotto il braccio, sacche e valigie d'ogni forma alla mano o sul capo, bracciate di materassi e di coperte, e il biglietto col numero della cuccetta stretto fra le labbra.Delle povere donne che avevano un bambino in ciascuna mano, reggevano i loro grossi fagotti coi denti; delle vecchie contadine in zoccoli, alzando la gonnella per non inciampare nelle traversine del ponte, mostravano le gambe nude e stecchite; molti erano scalzi, e portavan le scarpe appese al collo…"

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Non perdere la continuazione del racconto...

acquistando il libro da Gammarò editori

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Clicca sull'immagina per ingrandire l'articolo

Fonte: GO! LIGURIA, anno 2 - N.2 - 2001

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LA MERICA! DA GENOVA AD ELLIS ISLAND

IL VIAGGIO PER MARE NEGLI ANNI DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA.

Grande mostra fotografica e documentaria sull'emigrazione italiana, che intende mostrare le condizioni di viaggio degli emigranti diretti negli Stati Uniti nel periodo tra il 1892 e il 1914. La mostra è accompagnata da alcuni passi tratti da Sull'Oceano di Edmondo De Amicis.

accedi al Galata Museo del Mare di Genova

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BUENOS AIRES-GENOVA

la crisi argentina e il viaggio di ritorno

"DIARIO DI UN SACCHEGGIO"

di Fernando Solanas

invito alla lettura e alla visione

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APERITIVO da CAPOCOTTA con GAMMARO' EDITORI e DANILO BRIASCO. Venerdì 17 aprile ore 18. Non mancate!

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APERITIVO POLIZIESCO...CON DANILO BRIASCO




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VENERDÌ 17 APRILE ORE 18 PRESSO L'ANTICA OSTERIA CAPOCOTTA

nel centro storico di Sestri Levante (Vico Macelli, presso la Baia di Portobello)

DANILO BRIASCO

presenta

LA FATA DI VALLEFREDDA

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SCHEDA LIBRO

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OSTERIA DI CAPOCOTTA

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VI ASPETTIAMO!

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SESTRI LEVANTE JAZZ: musica strepitosa mercoledì 15 aprile al 'Mattana'. Da non perdere!

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IL GRANDE JAZZ
all'Osteria Mattana di Sestri Levante
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mercoledì 15 aprile by night
flavio boltro (trumpet) giovanni mazzarino (piano)
marco micheli (bass) francesco sotgiu (drums)
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clicca sul banner per accedere al sito ufficiale

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Osteria mattana

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via xxv aprile 34
16039 sestri levante - genova
italy
aperto tutte le sere
da ottobre a maggio aperto anchea pranzo il venerdi, sabato e domenica
chiuso il lunedì
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tel. 0039-0185457633

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info@osteriamattana.com

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VINCENZO GUEGLIO PRESENTA 'TANTO DOMANI MI SVEGLIO' DI BRUNO LAUZI. VI ASPETTIAMO GIOVEDI' 9 APRILE AL CAPOCOTTA DI SESTRI LEVANTE!

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OSTERIA DI CAPOCOTTA
giovedì 9 aprile ore 18.00
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VINCENZO GUEGLIO
presenta
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TANTO DOMANI MI SVEGLIO. AUTOBIOGRAFIA IN CONTROCANTO
di Bruno Lauzi





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«Sono passati quarant’anni e più da quegli accadimenti, intendo dire dall’uscita del Poeta nella versione paoliana e ancora mi meraviglio, così come ora sono incantato davanti al mare di Sestri Levante e al Tigullio che stamane ha la pelle di luce. Guardando l’incantevole panorama vi leggo un monito, come dicesse: “Io sono qui, immobile e sostanzialmente immutabile, e qui sarò quando voi non sarete più.»


Bruno Lauzi, Tanto domani mi sveglio, Gammarò, Sestri Levante 2006.





DALLA QUARTA DI COPERTINA
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Bozzetti e ritratti a tutto tondo, aneddoti e retroscena piccanti e patetici, piccole e grandi miserie individuali, eventi drammatici (la vicenda Tortora, il suicidio di Tenco), avvenimenti politici (la "discesa in campo" di Berlusconi vista da un'angolatura privilegiata e originalissima), giudizi critici acuti e impietosi, rancori e affetti pubblici e privati si intrecciano nel racconto che Lauzi dipana sul filo della memoria e di una indomita passione etica.
Ne emerge un'immagine nitida, anche se non sempre edificante, del mondo della musica e dello spettacolo - non solo italiani - dell'ultimo cinquantennio: ove il talento e talvolta la genialità degli artisti coesistono con limiti umani che lo sguardo di Lauzi - di volta in volta severo, dolente, feroce - mette a nudo e denuncia: senza fare pettegolezzi, ma senza risparmiare nessuno, tantomeno se stesso.
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Luigi Tenco, Bruno Lauzi e Giorgio Pergolo.
(Foto di Bruno Lauzi)
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LEGGI LA PRESENTAZIONE DI FRANCESCO DE NICOLA


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«Ho sempre esitato a scrivere della mia vita, convinto di vivere uno stato di veglia apparente che mi avrebbe alla fine amaramente risospinto nella realtà quotidiana. Mi dicevo: "Non ne vale la pena, chi me lo fa fare, tanto so che inevitabilmente domani mi sveglio, so che quello non ero io e non era neanche quella volta lì".Ne sono ancora convinto, ma la vita mi ha insegnato a dubitare dei miei dubbi.
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(da Tanto domani mi sveglio)

SESTRI LEVANTE
Bruno e Sergio Alemanno, amico di sempre e cantastorie genovese.
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«Nelle sere d'estate mia madre apparecchiava sulla terrazza e si mangiava sospesi su corso Italia, investiti dalla brezza del tramonto. Si mangiava la peperonata.
Una sera mia madre ci ordinò:
"Non dimentichiamo questi momenti. Non torneranno più".
E il presente si fece diligentemente nostalgia che ancora dura.»
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(da Tanto domani mi sveglio)
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Ritornerai

Ritornerai / lo so ritornerai / e quando tu / sarai con me / ritroverai / tutte le cose che / tu non volevi / vedere intorno a te / e scoprirai / che nulla e' cambiato / che sono restato / l'illuso di sempre / E riderai / quel giorno riderai / ma non potrai / lasciarmi piu' / ti senti sola / con la tua liberta' / ed e' per questo che tu / ritornerai, ritornerai.../ ti senti sola /con la tua liberta' / ed e' per questo che tu / ritornerai, ritornerai / ritornerai, ritornerai...


Bruno Lauzi
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Bruno Lauzi & il Club Tenco

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Leggi l'autobiografia di Bruno Lauzi acquistando il libro da Gammaro'




Ascolta Ritornerai

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CANZONI E VIDEO DI BRUNO LAUZI

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CAPOCOTTA
Vico Macelli 8 - 16039 - Sestri Levante (Ge)
tel. 328 6183643.

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SAREMO LIETI DI INCONTRARVI!
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Vincenzo Gueglio, "CIAO BELLA FUGA". Finalmente la 'Fuga' anche a Sestri Levante! IL READING PIU' ATTESO...

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L'EVENTO DA NON PERDERE...

venerdì 3 aprile alle 18.00,

all'antica osteria Capocotta di Sestri Levante

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CON LA PRIMAVERA SBOCCIA

"CIAO BELLA FUGA" di Vincenzo Gueglio

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SCHEDA LIBRO

Vincenzo Gueglio, Ciao bella fuga, Gammarò editori, Sestri Levante 2007




AVVENTURE PICCANTI, DISCUSSIONI EROTICO-POLITICHE, CONFESSIONI ALLEGRE O MALINCONICHE, DISPERATI TENTATIVI DI EVASIONE E SODDISFATTE RICADUTE NELLA SPLENDIDA OSSESSIONE DEL SESSO.

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DALLA QUARTA DI COPERTINA

«Più che un vero e proprio romanzo, a lode e gloria della saggezza narrativa di Gueglio, l'opera non segue una sequenza più o meno ordinata di avvenimenti, ma l'esemplificazione delle avventure eroicomiche di alcuni personaggi popolari[...].

Insomma, Gueglio reinventa davvero il genere narrativo[...].

Il gioco e l'epica comica di Gueglio offre una serie straordinaria di trovate [...] ed esemplare, allora, è il punto esasperato ed enorme a cui Gueglio sa condurre il racconto con le infinite variazioni di cui è capace. »

Giorgio Bàrberi Squarotti
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Vincenzo Gueglio visto da Marcello Rezzano

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Sì, io canto uomini grezzi, e tingo di nostalgia un mondo nel quale probabilmente non sarei stato in grado di sopravvivere; eppure l’amo, quel mondo, così come lo rappresento, con la passione con cui si ama l’amante; e poiché nel deserto lunare che abito sento disperatamente la mancanza di quel tepore animale che gli uomini hanno smarrito assieme ai loro volti, così tento di animare, un poco almeno, il paesaggio - «di cartone e moplen» come direbbe Venìn - nel quale mi trovo costretto a muovermi, proiettandovi le immagini di quegli uomini; e la bellezza perduta del borgo tradito e massacrato.
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Vincenzo Gueglio, Ciao bella fuga - Avvertenza
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Marcello Rezzano - Arcobaleno a Portobello - Sestri Levante 2002 . .





Prefazione di G.Bàrberi Squarotti (Foto). Nella letteratura italiana sempre più raramente vengono fuori romanzi grotteschi, “comici”, bizzarri, beffardi, eroticamente sfrenati, con “trovate” e aggiunte e variazioni capaci di moltiplicare e arricchire strenuamente e saporosamente la vicenda, i personaggi, le situazioni: e allora si dovrebbero sonare le campane, se ancora campane esistessero...

.CONTINUA A LEGGERE


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CIAO BELLA FUGA

in anteprima

Il problema più importante

Filosofi

Del modo in cui, involontariamente, Becciarin pensando a tutt’altro e non sospettando di filosofare, provò a uscire dal tunnel della fica e rischiò di liberarsi - malamente, però - dalla tirannia di Piero

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LA LETTURA DELLA FUGA E' UN PIACERE GARANTITO...
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INVITO ALLA LETTURA DEL RACCONTO PRUENSA

Pruensa era un omettino sparuto e fragile, gentile e timoroso d'infastidire anche l'ombra delle piante. Dove abitasse non si sa di preciso: lo si vedeva sovente sulla passeggiata a mare, accompagnato dalla fedele chitarra - ordinatamente riposta in una custodia che Pruensa teneva per mano, delicatamente, come fosse un bambino piccolo - e da un cagnolino del tutto identico a lui: come lui arruffato, minuto e timido, come lui disposto ad appartarsi e svanire per non dar noia.

CONTINUA A LEGGERE...
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REGALATI UNA BUONA LETTURA
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Ciao bella fuga è reperibile anche all'estero in librerie internazionali
LEGGI LE NOVITA' EDITORIALI
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DELLO STESSO AUTORE GAMMARO' HA PUBBLICATO
(con Enrico Rovegno)
(con Rudy Ciuffardi)
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Aperitivo al Capocotta con GAMMARO' e ORNELLA VISCA. Sestri Levante, venerdì 27 marzo ore 18.00. Vi aspettiamo!

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La grande e la piccola storia
protagonista al Capocotta
con
ORNELLA VISCA
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Venerdi 27 marzo ore 18
PRESSO L'ANTICA OSTERIA CAPOCOTTA
nel centro storico di Sestri Levante (Vico Macelli, presso la Baia di Portobello)
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Ornella Visca
Presenta

COME FOSSE IERI
La grande e la piccola storia nei ricordi di chi l'ha vissuta ,
a cura del Circolo «Fermiamo i ricordi».
Gammarò editori, Sestri Levante 2007
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Siete tutti invitati all'incontro

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per chi ha nostalgia di quel mondo...
per quelli che non c'erano, e vogliono sapere...
per i curiosi, i lettori e gli ascoltatori...
per chi vuole sorseggiare un aperitivo in compagnia di persone splendide...
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SCHEDA LIBRO

visione consigliata

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Illustrazione di Stefano Biglia

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"L'osteria di capocotta, accanto alla chiesa di San Pietro, nel cuore segreto del borgo, risonava delle discussioni accanite degli uomini, dell'acciottolio dei bicchieri, dei colpi sui tavoli, di risolini e sarcasmi [...]. Tavoli nudi di legno - spigoli arrotondati da molte ruvide mani [...]. Il bello era piluccare qua e là, mentre giravano i fiaschi e cominciavano a comparire i pironi." (Vincenzo Gueglio, Mario!)

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CAPOCOTTA

Vico Macelli 8 - 16039 - Sestri Levante (Ge)

tel. 328 6183643.

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SAREMO LIETI DI INCONTRARVI!

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